
Domenica 6 settembre 2026 alle ore 11,00 si terrà, presso i centri espositivi delle Logge di Palazzo Pretorio e di Via Giusto Turazza, la cerimonia di apertura della XXXXIV Mostra Fotografica G.I.A.N. curata, come consuetudine, rispettivamente dai Gruppi Fotografico e Astrofili di Volterra.
Questa edizione avrà una valenza particolare in quanto dedicata a colui che ha documentato per decenni la vita della città durante il suo percorso professionale: il Fotografo Damiano Dainelli.
E’ per rendergli omaggio e ricordarlo alcuni mesi dopo la sua scomparsa avvenuta il 23 marzo di quest’anno, che l’Associazione G.I.A.N. lo commemora con un’esposizione curata dal Gruppo Fotografico del quale era stato fondatore e per circa 40 anni animatore, proponendo immagini d’archivio realizzate durante le sue attività.
Iscritto all’Associazione quasi fin dalla sua fondazione, ha sempre costituito uno dei motori più attivi per la realizzazione di un grandissimo numero di eventi, il suo ambito era quello fotografico-documentativo con un grandissimo impegno dedicato alla didattica. Colpiva per la sua dinamicità, sempre festoso, lucido, pronto alla battuta, anche chi non lo conosceva direttamente sapeva benissimo chi fosse e la macchina fotografica a tracolla era diventata l’elemento distintivo imprescindibile dalla sua figura. Figlio d’arte, suo Padre lo aveva avviato a quella che sarebbe stata la sua professione, sicuramente non è sbagliato definirla profonda passione.
In questa sua veste di grande appassionato, ha documentato per oltre 50 anni tutti gli eventi che hanno caratterizzato la vita di questa nostra comunità, produttore di testimonianze di grande valore ha creato un ricco patrimonio di immagini, che costituiscono un archivio importante ed imponente.
Il G.I.A.N. ha avuto il grande privilegio di averlo tra le sue fila come socio per oltre quarant’anni, periodo durante il quale ha ricoperto per molte mandati il ruolo di componente del Consiglio Direttivo in qualità di referente; ispiratore e coordinatore di una grandissima quantità di iniziative sempre legate alla fotografia. E’ in questo suo ruolo che ha contribuito in modo importante ad elevare il livello culturale dell’Associazione.
Come divulgatore didattico ha trasmesso a moltissime persone la sua passione per la fotografia spiegando tecniche e concetti in modo semplice e comprensibile contribuendo alla sua diffusione.
L’importante punto di riferimento che ha costituito all’interno del G.I.A.N. ha permesso di produrre, con coloro che lo hanno seguito, una grandissima quantità di immagini legate agli argomenti di studio più disparati, che di volta in volta venivano proposti e che costituivano il tema portante per le successive mostre fotografiche.
Con la XXXXIV è intenzione di questa Associazione e del suo Gruppo Fotografico ripercorrere alcuni significativi momenti della immensa produzione e dell’archivio rimasto. testimonianze che hanno cristallizzato momenti particolari che a molti di noi sicuramente risulteranno familiari, sarà come fare un salto indietro nel tempo quando, con entusiasmo, venivano esposti i lavori di gruppo nati con impegno dalla voglia di documentare eventi, paesaggi, luoghi specifici nei quali si svolgeva la vita ordinaria e straordinaria di quella comunità, che lo ha sempre conosciuto come Damiano il Fotografo.
Nella Sala espositiva di Via Giusto Turazza sono esposti gli elaborati fotografici realizzati dal Gruppo Astrofili, ottenuti tramite le apparecchiature dell’Osservatorio Astronomico. Una documentazione della volta celeste che ogni anno si incrementa con nuove immagini del profondo cielo.
Il Titolo “Geometrie dell’Universo” suggerisce lo spunto al visitatore per valutare la grandissima quantità di forme che i corpi celesti e le stelle disegnano nel cielo, alle nebulose gassose, all’armonia di galassie lontane si presentano come suggestivi batuffoli di luce dalla particolare fisionomia spiraleggiante.
Le perfette sfericità del Sole perturbato dagli eventi che ne sconvolgono la sua atmosfera più esterna al punto da influenzare perfino il nostro pianeta, o della Luna sulla cui superficie si manifestano le forme circolari di crateri di ogni dimensione, segni di impatti meteorici vecchi milioni o addirittura miliardi di anni.
Un lavoro di documentazione al quale partecipano in maniera attiva tutti i componenti del Gruppo svolto durante tutto l’arco dell’anno e integrato con attività di divulgazione didattica e scientifica presso gli Istituti Scolastici, oltre che direttamente sul campo, mediante corsi di istruzione alla conoscenza della volta celeste ed all’uso dei telescopi.
Invitiamo pertanto tutta la cittadinanza a visitare le diverse mostre in programma, nelle due sedi espositive che rimarrano aperte al pubblico fino a domenica 13 settembre, con estensione del normale orario di apertura in concomitanza della “Notte Rossa” in programma per sabato 12 settembre e durante la quale, con condizioni meteo favorevoli, saranno posizionati, come sempre, alcuni telescopi in Piazza Martiri della Libertà, per permettere l’osservazione diretta di alcune delle “Geometrie dell’Universo” visibili in questo specifico periodo.
