Benvenuti Erasmini 2026

Sabato 10 gennaio si è tenuto presso la Sala “A. Melani” in Torre Toscano il consueto incontro istituzionale che sancisce in maniera formale l’avvio delle attività 2026 con i saluti di benvenuto rivolti ai giovani Artigiani partecipanti al Progetto Erasmus Plus da parte del Sindaco Giacomo Santi, del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, dei responsabili del G.I.A.N. – Gruppo Italiano Amici della Natura e del Centro Interculturale Villa Palagione. In tutti gli interventi che si sono succedute le espressioni di soddisfazione per il nuovo percorso che va ad iniziare e la straordinaria valenza che il riveste per la nostra Comunità, acquisita grazie a 25 anni di grande impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti ma soprattutto grazie al prestigio dei risultati conseguiti.

Anche per questo Progetto i giovani provenienti dalla Germania, sono stati preventivamente selezionati e supportati con grande attenzione da un accurato lavoro di preparazione da parte dal personale che segue la Formazione Professionale presso la HandWerksKammer di Stoccarda per far si che abbiano già una prima base di conoscenza su quelli che saranno gli obbiettivi da raggiungere e l’impegno che sarà loro richiesto.

Sono arrivati nella nostra città nella tarda serata di domenica 4 gennaio accolti a “Il Vile” dai componenti del G.I.A.N. e da quelli di Villa Palagione Centro Interculturale che curano congiuntamente lo svolgimento del Progetto, ed il giorno successivo è iniziata la prima fase del Progetto con la prima lezione per l’apprendimento della lingua italiana.

Durante l’incontro Istituzionale svoltosi in Sala Melani in risposta al saluto delle Autorità cittadine e di tutti i Partners italiani animatori del “Progetto” i giovani Artigiani hanno manifestato il loro entusiasmo per questa opportunità unica e coinvolgente, con aspetti di grandissimo interesse come la conoscenza di nuove realtà molto diverse da quelle che normalmente frequentano, di crescita professionale e di apprendimento di una lingua straniera, ma soprattutto la possibilità di vivere in gruppo sviluppando rapporti di amicizia ed umani intensi dovuti alla relazione diretta con le persone che seguiranno il loro percorso.

I primissimi giorni di permanenza a Volterra sono stati scanditi dagli impegni di tipo culturale a Villa Palagione, e alla conoscenza della nostra Città con visite guidate alle botteghe artigiane dove si lavora l’alabastro ed ai principali monumenti, seguiranno poi gli importanti musei cittadini. Il programma culturale proseguirà nelle prossime settimane con la scoperta delle molteplici realtà di un territorio ricco di bellezze paesaggistiche uniche nel loro genere dove si fondono storia, archeologia industriale ed insediamenti produttivi di assoluta unicità, quali quelli dei territori geotermici di Larderello, del Parco Geotermico delle Biancane di Monterotondo e della miniera di rame di Montecatini Val di Cecina. Visite che proseguiranno con il Museo Piaggio di Pontedera, la casa ed il Museo di Leonardo a Vinci, delle città di Pisa, Lucca, Siena e Firenze.

Durante tutto il periodo di permanenza del gruppo dei giovani Artigiani saranno organizzati, da parte G.I.A.N., momenti di convivialità legati ai festeggiamenti per compleanni e ricorrenze di vario genere al fine di consolidare il rapporto di amicizia e collaborazione che da sempre anima il Progetto e, se le condizioni meteo lo permetteranno tutti insieme, daremo uno sguardo alle meraviglie degli oggetti della volta celeste con gli strumenti dell’Osservatorio Astronomico.

Dalla prima settimana di febbraio, con la conclusione della fase intensiva del Corso per la conoscenza della Lingua Italiana, saranno chiamati a confrontarsi direttamente con la parte operativa, presso i cantieri e le Imprese artigiane dove saranno impegnati per le loro esperienze di apprendimento e formazione professionale.

Il Museo Guarnacci, la Pinacoteca Civica ed il Palazzo Pretorio per il Comune di Volterra e la Sede Centrale della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra rappresenteranno gli ambiti lavorativi per le attività di tipo manutentivo. Le professionalità non direttamente coinvolte nei cantieri sopra citati troveranno il loro inserimento presso alcune Imprese artigiane.

Gli Artigiani per il Progetto 2026 sono giovanissimi con qualifiche professionali che spaziano dagli imbianchini, falegnami, carpentieri, uno stuccatore, un muratore, decoratrici/arredatrici di interni, uno scalpellino, un fabbro, ma anche una pasticciera ed una panettiera, un termoidraulico ed un elettrotecnico/elettronico.

Tutti sono desiderosi di mettere in pratica le loro conoscenze confrontandosi con i rispettivi Tutors ed al tempo stesso di apprendere quanto l’artigianalità universalmente riconosciuta alle nostre maestranze cittadine potrà loro insegnare. Un particolare che ci teniamo ad evidenziare è che nel corso degli anni abbiamo avuto, in qualità di partecipanti, i fratelli, poi i figli, ed adesso i dipendenti di alcuni dei primi Artigiani, questo a testimonianza di quanto sia sentita, positivamente valutata e consigliata questa esperienza. Una ulteriore prova di quanto sia effettivamente importante questo tipo di esperienza nel ricordo di chi vi ha partecipato è data dalla creazione a Stoccarda di una Associazione denominata “Amici di Volterra” che raccoglie, oltre agli artigiani, tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato ed animato i 26 anni di vita del Progetto.

Tutti i Partners del Progetto augurano agli Erasmini 2026 di vivere con il massimo dell’entusiasmo i prossimi tre mesi durante i quali siamo certi che riusciranno a costruire quegli stessi rapporti, unici ed indimenticabili, che rappresentano la vera forza del Progetto Volterra-Stoccarda, un momento importante nel tracciare il loro percorso di vita futura da giovani cittadini europei.

Una Europa Unita, solidale, accogliente, dove tutti abbiano uguali diritti e libertà, benessere e lavoro e nella quale ci siano Pace, amicizia e comprensione tra i diversi popoli.

Con il nostro cordiale saluto di benvenuto vogliamo credere che questa fase della loro vita, seppur limitata a soli tre mesi, possa rappresentare un momento significativo ed indimenticabile per la loro crescita.

Grazie ragazzi per aver accettato questa sfida, ma soprattutto grazie per averci dato l’opportunità e il piacere di viverla ancora una volta insieme a tutti voi.