Nebulose

Una nebulosa (dal latino nebula, nuvola) è un agglomerato interstellare di polvere, idrogeno e plasma; alcune nebulose sono ospitano al loro interno stelle in formazione (come le nursery), all’interno di nubi molecolari, nebulose oscure e regioni H II; altre, come le nebulose a riflessione, brillano della luce emessa da una stella che transita al loro interno. Altre ancora si originano in seguito alla morte di una stella, come le nebulose planetarie o i resti di supernova.

M27 – Nebulosa “Dumbbell” – nella Costellazione della Volpetta

Nebulosa planetaria nota anche con il nome di Dumbbell (“batacchio”). E’ la morte di una stella delle dimensioni del nostro Sole, distante 1000 anni luce. Dimensioni: 1,7 anni luce.

 

M42 – nella Costellazione di Orione

Distante 1600 anni luce da noi è una nebulosa diffusa nella costellazione di Orione (Orion). E’ una gigantesca nube di idrogeno al cui interno ci sono numerose stelle in formazione.

 

IC434 – “Testa di cavallo” – nella Costellazione di Orione

Distante 1600 anni luce da noi è una nebulosa diffusa. La curiosa forma a testa di cavallo si rende visibile perchè riflette la luce delle stelle in formazione al suo interno. La differente colorazione delle fotografie dipende dal grado di esposizione.

 

NGC 2024 – Nebulosa “Fiamma” – nella Costellazione di Orione

Distante 1600 anni luce da noi è una nebulosa diffusa. Prende la curiosa forma a fiamma. La luce intensa in basso a destra è quella di una delle stelle della “cintura di Orione”.

 

NGC7023 – “Nebulosa Iris” – nella Costellazione di Cefeo

Nebulosa a riflessione, ossia riflette la luce di alcune stelle vicine; probabilmente la stella principale repsonsabile della sua illuminazione è proprio la stellina si settima grandezza, catalogata come HD 200775, la quale si troverebbe avvolta dalla nebulosa, assieme ad altre stelle meno brillanti nate dalle sue polveri e che vanno a formare l’ammasso aperto. Dista da noi probabilmente circa 1400 anni luce.

 

C 33 – Nebulosa “Velo” – nella costellazione del Cigno

La nebulosa è un antico resto di supernova; la stella che ha originato quest’oggetto è esplosa diversi millenni fa. Ciò che ora è visibile sono dei debolissimi filamenti, ancora in espansione alla velocità di decine di km/s. Si estende per 50 anni luce ed è distante circa 2000 anni luce.

 

M76 – Nebulosa “Farfalla”

Dista circa 3400 anni luce dalla Terra, è il resto di una stella morta e che ha liberato nello spazio due anelli di gas.

 

IC 5146 – Cocoon Nebula – Nebulosa “Bozzolo” – nella costellazione del Cigno

Composta da una nebulosa ed un ammasso aperto che fa risplendere il gas della nebulosa per riflessione. Larga quasi 15 anni luce è situata a circa 4.000 anni luce di distanza.

M8 – Nebulosa “Laguna” – nella costellazione del Sagittario

Nebulosa diffusa appartiene al braccio di spirale galattico immediatamente più interno rispetto al nostro, il Braccio del Sagittario; dista circa 4100 anni luce dalla Terra ed è sede di alcuni oggetti e alcuni fenomeni astronomici interessanti, come ammassi aperti. Il nome “laguna” deriva dalla nube di polvere visibile ad est dell’ ammasso aperto centrale.

 

Ngc6888 – Nebulosa “Crescente” – nella costellazione del Cigno

La nube risplende per riflessione, a seguito dell’energia ricevuta durante l’esplosione della supernova che l’ha generata. Nel giro di pochi millenni si prevede che l’oggetto svanirà del tutto, disperdendosi nel mezzo interstellare. La nebulosa si estende nello spazio per una dimensione di circa 16 anni luce e dista 4700 anni luce.

 

M16 – Nebulosa “Aquila” – nella costellazione della Coda del Serpente

Formata da un giovane ammasso aperto di stelle associato ad una nebulosa a emissione; la sua distanza è sempre stata relativamente incerta, ma si tende ad accettare un valore di circa 5700 anni luce dalla Terra, ponendola così nella zona media del Braccio del Sagittario. Contiene alcune formazioni estremamente conosciute, come i Pilastri della Creazione, le lunghe colonne di gas oscuro originate dall’azione del vento stellare delle componenti dell’ammasso centrale e che sono responsabili anche del nome proprio della nebulosa stessa, a causa della loro forma.

 

M20 – Nebulosa “Trifida” – nella costellazione del Sagittario

Dista circa 5.000 anni luce dalla Terra, venendosi così a trovare nel Braccio del Sagittario, ossia il braccio di spirale immediatamente più interno del nostro; ha un’età stimata di circa 300.000 anni, che ne farebbe la più giovane regione di formazione stellare conosciuta.

 

M17 – Nebulosa “Omega” – nella costellazione del Sagittario

Si tratta di una regione in cui è attiva la formazione stellare, resa brillante dalla radiazione luminosa delle stelle giovani e calde, di classe spettrale B (giganti blu) in essa formatesi. trovandosi a una distanza di circa 6000 anni luce da noi, viene a trovarsi su un braccio di spirale galattico più interno al nostro (Braccio di Orione), il Braccio del Sagittario. Uno studio del 2008 afferma comunque che questo braccio sarebbe solo una grande condensazione di gas e polveri da cui sono nate diverse stelle giovani.

 

M97 – Nebulosa “Gufo” – nella costellazione dell’Orsa Maggiore

Il nome “Nebulosa Gufo” è stato assegnato da William Parsons nel 1848 a causa delle due macchie scure, che assomigliano agli occhi di un gufo. E’ una delle nebulose planetarie più complesse. La sua età è stimata in 6.000 anni, si estende per un diametro di quasi 3 anni luce e dista 2600 anni luce.

 

M1 – nella Costellazione del Toro

Distante 6.300 anni luce è un guscio di gas in espansione. Risultato dell’esplosione di una supernova (morte violenta di una stella molto più grande del Sole) fu osservata da astronomi cinesi nel 1054 a.C. La sua luminosità fu tale da essere visibile in pieno giorno per 23 giorni.

 

NGC7635 – Nebulosa “Bolla” – nella costellazione di Cassiopea

 

IC5067 – parte della Nebulosa “Pellicano”